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Si svolgerà domani sera a Ronco di Cossato (Biella) un nuovo concerto degli Asuma.
Il gruppo si esibirà nella Chiesa di San Defendente e sarà possibile ascoltare nuovi brani del repertorio.
Il concerto avrà inizio alle ore 21.00.
Questa collaborazione è nata in occasione del precedente concerto a Biella tenutosi nel maggio scorso al Biella Jazz Club.
La inconsueta location del concerto non è comunque nuova ad eventi musicali del genere: una nuova occasione per Enzo e il gruppo di far ascoltare la loro musica nel biellese.

E’ partito ieri sera il nuovo Inverno Frio Tour Asuma 2009/2010 con un repertorio semirinnovato. In attesa di nuovo materiale godiamoci alcuni video del concerto più bello di quest’anno ovvero quello del Biella Jazz Club.
Mi scuso per il ritardo con cui presento questi video ma ci sono stati problemi tecnici non ancora del tutto risolti.
Al Biella Jazz Club il 12 maggio lo zoccolo duro dei fans era ridotto al minimo (io e Antonello) ma il pubblico era estremamente caloroso ed entusiasta. Calda serata primaverile … magica.

Ormai si sta formando ed allargando uno zoccolo duro di fedelissimi fans che puntualmente si ritrovano ad ogni concerto degli Asuma.
E’ una bella sensazione! E’ bello soprattutto vedere le facce stupefatte dei nuovi arrivati, di quelli che non conoscevano la band.
Ragazzi! Non c’è niente da stupirsi: sono grandi!

Permettetemi un complimento ad Ale! Ieri sera era particolarmente in vena: suonava in scioltezza rilassato divertendosi. Sarà l’aria del Manhattan o l’aria di ferie?

Dopo un prolungato silenzio eccomi nuovamente qui.
Al concerto di Givoletto sono già seguiti numerosi eventi: la Piazzetta dei mestieri, il Manhattan, il Monasterolo Jazz Festival e il concerto al Cele Bar di Luserna San Giovanni.
Purtroppo all’ultimo concerto non ho potuto parteciparvi ma a freddo dopo un bel po’ di giorni posso fare qualche riflessione.
Al Monasterolo Jazz Festival mi sono definitivamente convinto che gli Asuma sono una vera band di prim’ordine. Questa convinzione è scaturita dal confronto anche con gruppi sulla carta più quotati.
Innanzitutto c’è una presenza scenica (cosa che era assente negli altri gruppi presenti): ovviamente Enzo puoi (e devi) migliorare soprattutto nel coinvolgere il pubblico.
Secondo è un gruppo tecnicamente perfetto ma con un’anima.
Ad esempio il penultimo gruppo che ha suonato nella serata (per intenderci il trio Ballestrero) è stato bravissimo, quasi perfetto…ma lezioso a tratti noioso.
Cosa che fortunamente non traspare ascoltando gli Asuma nonostante siano ormai innumerevoli i concerti seguiti e dovrei ormai averne due così ascoltando sempre le stesse cose.
Mi sto forse sbagliando?

Con immenso piacere pubblico una recensione pervenutami da Lucida sul concerto di ieri sera a Givoletto:

ASPETTANDO L’ESTATE……Lucida MANARA

…ed è aspettando l’estate che ieri sera abbiamo visto esibirsi, stoicamente, i nostri amati ASUMA in quel di Givoletto per l’inaugurazione del “Givoletto summer nights”.
Nonostante il tempo assolutamente inclemente, che costringeva l’organizzazione a trasferire al volo attrezzature, strumenti e musicisti all’asciutto, hanno suonato splendidamente dimostrando che la professionalità significa dare sempre il massimo anche in situazioni estreme.
Come sempre l’ottimo jazz brasiliano d’autore ci è stato regalato da una band che sempre più intensamente interpreta il sound sudamericano con virtuosismi vocali e musicali che si amalgamano ed esaltano sempre più ad ogni nuova esibizione.

Ora è tempo di concerti all’aperto e le occasioni per vederli in tali locations sono innumerevoli…particolarmente interessanti e ovviamente da non perdere a partire da Giovedì 11 Giugno alla Piazza dei mestieri di via Jacopo Durandi 13 a Torino.

Cosa aggiungere…. se non seguire i consigli di Lucida? Grazie

Archiviato il concerto al Kalimba e scoppiato il caldo arriveranno una serie di concerti all’aperto. Quindi munitevi di creme e spray anti zanzare ed accingiamoci a seguire gli Asuma nella turnè estiva.
Si inizia il 5 giugno a Givoletto con l’inaugurazione del Givoletto Summer Nights: gli Asuma hanno l’onore di suonare nella prima di cinque serate di concerti dove si alterneranno band di generi diversi.
La manifestazione promuove la creazione di una nuova comunità di aziende Nordimprendo business community.
Gli intenti di Nordimprendo sono quelli di riunire aziende, imprese, commercianti, professionisti della Val Casternone e Val Ceronda in una vera comunità (non virtuale) dove condividere esperienze, competenze, professionalità mettendo a disposizione della collettività e del territorio tutto questo patrimonio. Vi invito ad approfondire l’argomento: io ho aderito.

… che se si avverasse sarebbe troppo bella….o il 9 o il 10 o l’11 Luglio…a Venaria

Scusate il ritardo ma il lavoro mi perseguita ed ho trascurato gli Asuma.
Ma non del tutto infatti non mi sono perso gli ultimi due concerti: quello del Fluido e quello di ieri sera al Biella Jazz Club.
Grazie grazie grazie!
Grazie ancora per le splendide emozioni che mi avete dato: ragazzi ieri sera siete stati fantastici .Vi ho invidiato molto: avrei molto voluto essere sul palco insieme a voi a condividere il successo della serata.
Nei prossimi giorni metterò a disposizione il materiale fotografico e video acquisito durante la serata di ieri.
Spero di cuore che si possano aprire le porte di locali sempre più prestigiosi perchè ve lo meritate.

MAX SIMINI nasce a Napoli il 18 marzo 1967.
Giovanissimo, all’eta’ di 13 anni, inizia a studiare batteria con il professor
Giorgio GANDINO, noto percussionista del Teatro Regio di Torino.
Seguono gli anni della Scuola Civica diTorino in cui SIMINI inizia anche a suonare pianoforte e sax.
All’eta’ di 17 anni si trasferisce a Milano per approfondire gli studi di batteria presso il CTA, rinomata scuola milanese a livello nazionale, nella quale docente di batteria e’ niente meno che Tullio DE PISCOPO.
Contemporaneamente a questo intenso periodo di formazione,
SIMINI, nonostante abbia ancora solo 18 anni, diventa collaboratore didattico dell’Accademia di Musica Moderna di Milano di cui,
direttore,  e’ Franco ROSSI.
Successivamente, grazie alla frequenza dei corsi del CTA, DE PISCOPO, sceglie SIMINI come batterista personale per le tournee’ del suo periodo pop…
tanto per intenderci gli anni di “Andamento lento”, “E allora allora” etc etc…
Con un cosi’ ricco approfondimento musicale gli viene affidata per la citta’ di Torino, nei primi anni ‘90, l’apertura di una succursale della stessa Accademia
milanese di Musica Moderna, per la quale assume il ruolo di direttore artistico e, ovviamente, di insegnante di batteria, incarichi tenuti in vita fino al 2000.
E’ proprio da questo punto di arrivo e, nello stesso tempo, di partenza che inizia a nascere lo stile SIMINI, stile che si consolida per merito dei
numerosi seminari, tra cui quello di Ravenna Jazz, che lo portano a confrontarsi con esponenti della scena musicale mondiale come MAX ROACH, PETER ERSKINE, ELVIN JONES, STEVE GADD e ancora artisti di massimo livello come VINNIE COLAIUTA, DAVE WECKL e BILLY COBHAM.
L’esperienza maturata, e ormai consolidata, aiuta SIMINI ad entrare nei circuiti di RAI, RAI INTERNATIONAL e MEDIASET di cui, per parecchio tempo e’ batterista dell’orchestra di rete.
Jazz, funky, pop e latin sono i generi che lo vedono coinvolto in collaborazioni artistiche di ampio livello con alcuni musicisti della scena nazionale come ROBERTO CELIO, MARCO TARDITO, DANILO PALA, LUCA BIGGIO, MASSIMO CAMARCA, i fratelli CLAUDIO e FULVIO CHIARA, MARCO CIMINO, LUCA SCARPA e MONICA MAGNANI (corista di Laura PAUSINI ed Eros RAMAZZOTTI) e ancora con i cubani AMIK GUERRA e IVAN BRIDON.
Da anni SIMINI porta avanti una sua scuola di musica a 360 gradi di cui, oltre  ad essere docente dei corsi di batteria, e’ anche il direttore artistico.

L’altra sera durante il concerto degli Asuma al Le Fonduk, un mio carissimo amico ha confermato che il gruppo dei Black & Proud sta ricominciando a provare il loro repertorio soul, blues, anni 70.
Dopo 8 anni dal loro ultimo concerto finalmente avrò la possibilità di ascoltarli. Sono previsti a settembre i primi concerti.

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